🍕 Pizza Soffice con Water Roux

⏱️ Prep: 30 min 🔥 Cottura: 12 min 📅 Pubblicato: 27 luglio 2026 🔄 Aggiornato: 16 ottobre 2026

Pizza in teglia alta e soffice con tecnica Tangzhong: il water roux pre-gelatinizza l'amido garantendo mollica umida che resta morbida per giorni.

Pizza Soffice con Water Roux

Ingredienti

Il mix di farine combina la forza del grano tenero tipo 1 (rete glutinica espansiva) con la semola rimacinata (croccantezza e colore), la segale integrale (sapore e assorbimento) e una quota di farina di legumi (proteine extra e struttura). Il water roux pre-gelatinizza il 7% della farina totale, permettendo di raggiungere il 78% di idratazione effettiva senza impasto appiccicoso.

Farine e liquidi

Ingrediente% farina1 teglia (500 g)2 teglie (1 kg)
Farina tipo 1 forte (W300+, proteine 13-14.5%)57%285 g570 g
Semola rimacinata25%125 g250 g
Segale integrale10%50 g100 g
Farina di legumi (ceci o piselli gialli)8%40 g80 g
Acqua totale78%390 g780 g
Sale fino1.3%6.5 g13 g
Olio EVO2.5%12.5 g25 g
Malto d'orzo diastatico1%5 g10 g
Lievito di birra fresco0.2%1 g2 g

Ripartizione Water Roux (rapporto 1:5)

Componente% farina1 teglia (500 g)2 teglie (1 kg)
Farina forte (dal totale)7%35 g70 g
Acqua (dal totale)35%175 g350 g

Ripartizione Autolisi

Componente1 teglia (500 g)2 teglie (1 kg)
Farina forte rimanente250 g500 g
Semola rimacinata (tutta)125 g250 g
Segale integrale (tutta)50 g100 g
Farina di legumi (tutta)40 g80 g
Acqua rimanente215 g430 g
Water Roux raffreddatotuttotutto

Water Roux (Tangzhong)

  1. In un pentolino, versare la farina forte e l'acqua indicate nella tabella Water Roux. Mescolare a freddo con una frusta fino a eliminare i grumi.
  2. Accendere il fuoco medio-basso. Cuocere mescolando costantemente con una spatola, raschiando il fondo.
  3. Quando il composto raggiunge 65 °C (consistenza di budino denso, si formano righe con la spatola che non si richiudono subito), spegnere immediatamente. Tempo indicativo: 3-5 minuti.
  4. Trasferire in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e raffreddare completamente a temperatura ambiente o in frigorifero. Si conserva coperto in frigo fino a 3 giorni.

Perche 65 °C: a questa temperatura i granuli di amido del grano tenero assorbono acqua irreversibilmente, si gonfiano e rilasciano amilosio nella soluzione circostante. Il gel risultante trattiene circa il doppio dell'acqua rispetto alla farina cruda. In cottura, l'amido pre-gelatinizzato non compete con il glutine per l'acqua libera, garantendo una rete glutinica piu elastica e una mollica piu umida e soffice.

Autolisi

  1. In una ciotola capiente, unire tutte le farine rimanenti (forte, semola, segale, legumi).
  2. Aggiungere l'acqua rimanente e il water roux completamente raffreddato. Mescolare grossolanamente con una spatola fino a non avere farina asciutta visibile.
  3. Coprire con pellicola e lasciar riposare 30 minuti a temperatura ambiente. L'autolisi permette alla farina di idratarsi passivamente e al glutine di iniziare a formarsi senza lavoro meccanico.

Impasto

  1. Sciogliere il lievito di birra fresco in un cucchiaio di acqua tiepida (25 °C). Aggiungerlo all'autolisi insieme al sale e al malto diastatico.
  2. Impastare per 3 minuti (a mano: tecnica slap-and-fold sul piano; a macchina: gancio a velocita 1).
  3. Aggiungere l'olio EVO a filo, continuando a impastare per altri 3-4 minuti. L'impasto deve raggiungere l'incordatura: si stacca dalle pareti e, se tirato delicatamente, forma una membrana sottile e trasparente (test della finestra).
  4. Arrotondare l'impasto e metterlo in una ciotola leggermente oliata. Coprire.

Pieghe di rinforzo

  1. Eseguire 3-4 serie di stretch and fold a intervalli di 30 minuti.
  2. Per ogni serie: con le mani bagnate, afferrare un lato dell'impasto, tirarlo verso l'alto e ripiegarlo al centro. Ruotare la ciotola di 90° e ripetere per tutti e 4 i lati.
  3. Dopo l'ultima piega, l'impasto deve risultare liscio, elastico e leggermente bombato.

Maturazione in frigorifero

  1. Trasferire l'impasto in un contenitore ermetico oliato (volume almeno 3 volte l'impasto).
  2. Riporre in frigorifero a 4-6 °C per 24-48 ore. La maturazione a freddo sviluppa aromi complessi (acidi organici e alcoli superiori) e rende l'impasto piu digeribile degradando parte degli zuccheri complessi.

Stesura e seconda lievitazione

  1. Estrarre l'impasto dal frigorifero. Rovesciarlo delicatamente in una teglia da forno (30x40 cm per 500 g, due teglie per 1 kg) ben oliata con olio EVO.
  2. Con le dita umide, stendere l'impasto spingendo delicatamente dal centro verso i bordi. Non usare il mattarello: schiaccia le bolle e compromette la struttura alveolata.
  3. Se l'impasto oppone resistenza, coprirlo e attendere 10 minuti, poi riprovare.
  4. Coprire la teglia con pellicola o un canovaccio umido. Lasciar lievitare 90 minuti a temperatura ambiente (24-26 °C) fino a raddoppio del volume.

Cottura

  1. Preriscaldare il forno statico a 240 °C (o ventilato a 220 °C) con una teglia vuota nel ripiano piu basso.
  2. Condire la pizza a piacere. Per la cottura in bianco: solo olio EVO, sale grosso e rosmarino; aggiungere i condimenti umidi dopo la cottura.
  3. Inserire la teglia nel ripiano medio. Versare mezza tazza di acqua calda nella teglia vuota sottostante per creare vapore (favorisce lo sviluppo iniziale). Rimuovere la vaschetta dopo 5 minuti.
  4. Cuocere 8-12 minuti totali fino a doratura uniforme. Se necessario, accendere il grill negli ultimi 2 minuti per dorare la superficie.
  5. Sfornare e lasciar raffreddare 5 minuti su una griglia prima di tagliare.

Note tecniche

  • Gelatinizzazione dell'amido: tra 60-65 °C i granuli di amido del grano tenero assorbono acqua, si gonfiano irreversibilmente e rilasciano amilosio (componente lineare) e amilopectina (componente ramificata) nella fase acquosa. Il gel cosi formato funziona come spugna molecolare che trattiene umidita durante e dopo la cottura. A differenza della farina cruda, l'amido gelatinizzato non retrograda rapidamente, rallentando il raffermamento di 2-3 giorni.
  • Rapporto 1:5 (farina:acqua): il rapporto elevato garantisce acqua in eccesso sufficiente per idratare completamente tutti i granuli di amido. Rapporti inferiori (1:3) producono un gel piu denso che e piu difficile da incorporare e meno efficace nel trattenere umidita.
  • Farina forte (W300+): una farina con proteine 13-14.5% e indice P/L tra 0.5-0.7 garantisce una rete glutinica capace di trattenere i gas di fermentazione durante la lunga lievitazione. Esempi: Caputo Saccorosso, Polselli Vivace, Molino Grassi Manitoba Bio tipo 1.
  • Semola al 25%: oltre questa soglia la mollica diventa densa e friabile perche il glutine del grano duro (glutenine a catena corta) non forma reti espansive come il grano tenero.
  • Farina di legumi (max 10%): ceci e piselli gialli apportano proteine extra (20-25%) e contribuiscono a una struttura alveolata piu stabile. Oltre il 10% possono dare sapore amaro e ridurre l'estensibilita.
  • Malto diastatico: contiene amilasi attive che spezzano l'amido in zuccheri fermentabili. Con maturazioni oltre 48 ore, ridurre allo 0.5% per evitare mollica gommosa (eccesso di destrine).
  • Conservazione: non refrigerare la pizza cotta (il freddo del frigo, 4 °C, accelera la retrogradazione dell'amilopectina). Conservare a temperatura ambiente coperta con un canovaccio per il giorno successivo, oppure congelare immediatamente in porzioni.

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